FlexCMP il CMS per siti accessibili

Testata per la stampa

Da trent'anni al Centro
 
È il 1980. Nel piano ammezzato del Centro Civico di Via Poerio a Mestre, viene aperto il Centro Donna, un luogo di incontro e di riferimento per le donne, con una biblioteca specializzata e un centro di documentazione. È una risposta della Giunta di sinistra al movimento delle donne che nel 1977 aveva occupato Villa Franchin a Carpenedo per avere un luogo dove trovarsi, lavorare, fare politica, rendere visibili saperi e creatività femminili.
Il Centro Donna del Comune di Venezia nasce con questa caratteristica, unica in Italia, di essere un servizio pubblico aperto alle proposte, alle competenze e alle attività dei gruppi delle donne.
Mantenendo la dialettica tra istituzione e movimenti, il Centro è diventato un luogo di ricerca, di produzione culturale, di pratica politica segnate dal pensiero della differenza. Nelle sue stanze è stato possibile ascoltare esponenti illustri del pensiero femminile - da Marguerite Duras a Christa Wolf, da Luce Irigaray a Luisa Muraro, da Tina Anselmi a Franca Basaglia - in svariati campi del sapere: letteratura, filosofia, psicoanalisi, storia, arte, teatro, musica, scrittura. Le sue iniziative si sono disseminate in città arricchendone la proposta culturale con il punto di vista di genere.
Nel tempo il Centro si è trasformato rispondendo a nuove esigenze e nuovi problemi, incrementando il carattere di servizio per le donne in difficoltà (Centro antiviolenza) e aprendosi all'accoglienza di donne straniere (Centro multiculturale).
Per far conoscere questa storia trentennale, il 5 marzo 2010 si aprirà al Candiani una mostra per documentare la sua genesi, a partire dalle lotte del movimento femminista, la sua evoluzione e le sue molteplici attività e iniziative, con documenti originali (manifesti, volantini, fotografie)e ingrandimenti fotografici. Per la prima volta saranno esposti al pubblico i materiali dell'archivio Donnateca, raccolta di documenti e di immagini del movimento realizzata da un gruppo di donne nel 1983 e conservata al Centro Donna, e dell'archivio del Centro stesso. Testimonianze e documenti sono anche contenuti nel cd-rom ipertestuale Le donne e la città. I movimenti delle donne a Venezia-Mestre dal dopoguerra agli anni Ottanta, che sarà possibile consultare all'interno della mostra. Molte donne hanno contribuito, dando la loro testimonianza e i loro documenti, alla realizzazione di un percorso di memoria che ha carattere collettivo.
Il Trentennale non vuole essere solo un momento rievocativo delle attività passate ma l'occasione per aprire una riflessione sull'efficacia delle politiche intraprese dalle donne in questi anni e per interrogarsi sui futuri sviluppi di tale politica. A questi temi sarà dedicato il seminario in programma il 13 marzo, che vedrà la partecipazione degli oltre trenta tra gruppi, associazioni, comitati femminili che fanno capo al Centro Donna.
Anche le iniziative del tradizionale Marzo Donna quest'anno si richiameranno al Trentennale.
L'Associazione rEsistenze-memoria e storia delle donne in Veneto promuoverà un ciclo di incontri sempre al Candiani dedicati a donne veneziane che hanno ricoperto un importante ruolo politico-culturale e che hanno contribuito in vario modo alla nascita e alla crescita del Centro Donna:
Franca Basaglia, Lia Finzi e Anna Palma Gasparrini, Luigia Rizzo, per continuare nel mese di aprile con altri due appuntamenti Franca Trentin e Liliana Castelli.
Sempre nel mese di marzo, durante il periodo espositivo, altri saranno gli appuntamenti che si svolgeranno in città, dalla ormai consueta Regata delle Donne di domenica 7 marzo a Venezia al concerto a Ca' Rezzonico nel medesimo giorno. L'8 marzo, giornata internazionale della donna, sarà la volta dello spettacolo di Grazia Scuccimarra al teatro Momo di Mestre. Ed ancora al Candiani venerdì 19 marzo Nadia Tarantini ci parlerà della rivista Legendaria che promuove e continua l'approfondimento del pensiero femminile, e domenica 28 marzo con lo spettacolo di Roberta Biagiarelli.
Queste del mese di marzo sono un piccolo assaggio delle numerose manifestazioni dedicate al Trentennale che si svolgeranno per tutto il 2010 affinché il pensiero, la ricerca e il fare delle donne possa avere visibilità ed accoglienza nella nostra città.
 
Gabriela Camozzi e Maria Teresa Sega
 


 
Chiudi la versione stampabile della pagina e ritorna al sito