auditorium quarto piano
ingresso: biglietto unico 5 euro
Indie Voices, la rassegna del Candiani che dà spazio alla musica indipendente italiana e straniera, compie 4 anni. Come di consueto propone un programma ricco ed originale, confermando e affermando che la musica indipendente è ampiamente capace di sedurre un pubblico molto vasto. La qualità dei gruppi chiamati a suonare sul palco dell'auditorium del Centro Culturale Candiani per Indie Voices 2010 è la prova che la musica indipendente è viva e in continua evoluzione e che abbraccia generi molto diversi!
Ogni martedì, dal 16 al 30 marzo, si esibiranno gruppi che fanno della musica una ragione di vita, una ricerca continua, composta di note e poesia, di sensibilità e fantasia.
La rassegna si apre con i Grimoon, gruppo italo-francese residente nel veneziano, noto in Italia come uno dei gruppi più insoliti ed originali nel panorama della musica indipendente, ma affermato anche all'estero grazie a numerose tournées in Europa e presto anche oltre oceano. I Grimoon presenteranno il loro terzo album Super 8 con un concerto/cinema in cui musica e immagini si intrecciano in un continuo gioco perché "la fantasia è l'essenza stessa dell'arte". Domenica 21 marzo saranno nuovamente al Candiani per presentare Neera il loro ultimo film.
Sarà il duo anglo-americano Rue Royale il gruppo ospite di Indie Voices in programma per il secondo appuntamento. I giovani coniugi Dekker (lui, Brookln, voce, chitarra e "kick-drum", lei, Ruth, voce e percussioni varie) scrivono canzoni ipnotiche, splendidi pezzi di puro, semplice e fresco indie-folk-pop. In concerto i Rue Royale si presentano con un'autenticità, una purezza e un'essenzialità disarmanti, decisamente fuori dal comune. È raro, probabilmente non accadeva dai tempi dei primi Kings of Convenience, poter ascoltare un duo di voce e musica esprimersi all'unisono in modo così emozionante.
Per ultimi si esibiranno i Blake/e/e/e, trio nato nel 2007 dalle ceneri dei Franklin Delano, band post-folk italiana di respiro internazionale. I Blake/e/e/e spingono la ricerca musicale oltre i generi, sperimentando suoni e passando in modo sgarbato dal dub più all'avanguardia al folk-pop stralunato e psichedelico. Ascoltare questo trio in concerto vuol dire evadere dalla realtà e assaporare finalmente qualcosa di veramente nuovo e diverso.
Solenn Le Marchand