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Un patrimonio comune etico e documentale

Memoria e Storia non sono sinonimi, parenti stretti magari, ma pur sempre separati, da tante cose. Per cominciare, la palese soggettività dei ricordi, memorie piuttosto che un'unica memoria, a fronte dell'auspicabile oggettività della disciplina chiamata a mettere ordine in quei ricordi, cercandone e trovandone i riscontri, ancor prima di contestualizzarli a dovere. Le fonti, comunque, senza le quali nessuna verifica sarà mai possibile. E dunque l'esigenza di dare una casa a quelle fonti, sottraendole all'oblìo, che tradisce la memoria (di ciascuno) per poi ingannare la storia (di tutti).
Per non dimenticare mai le proprie vittime del dovere e il senso del loro sacrificio, Mestre organizza ogni anno il Memory Day, d'intesa e con l'apporto fondamentale dell'Associazione Fer.Vi.Cr.eDo., che opera da oltre dieci anni a livello nazionale, impegnata nel sostegno e nella tutela delle vittime della criminalità e dei loro familiari. Un patrimonio etico prezioso, da tramandare continuamente alle nuove generazioni nell'essenza di un monito sempre attuale. Ma un patrimonio anche documentale, tradotto in carte, ritagli, immagini, atti processuali, video e innumerevoli altri documenti raccolti nel corso del tempo e poi giudiziosamente ordinati, strumento indispensabile perché la memoria sia conoscenza, oltre che doveroso ricordo.
Conoscenza condivisa: ecco il senso dell'Archivio Fer.Vi.Cr.eDo. depositato ora al Centro Culturale Candiani e finalmente consultabile anche in rete, la casa di memorie che ci appartengono e che continuano ad interrogarci, cariche di un dolore di cui avremmo fatto volentieri a meno ma di cui, proprio per questo, dobbiamo continuare a farci carico, affidando alle fonti il compito della testimonianza.

Roberto Ellero
Direttore Attività e Produzioni Culturali - Comune di Venezia
 


L'Associazione, il Comune e il Coisp promuovono il "Memory Day"

L'Associazione o.n.l.u.s. Fer.Vi.Cr.e Do., (Feriti e Vittime della Criminalità e del Dovere) conosciuta e presente con vari rappresentati in più Regioni d'Italia, ha come obiettivo principale la tutela, l'assistenza e il ricordo delle vittime della criminalità, del dovere e dei loro familiari.
Dal 1999 l'Associazione è partecipe e promotrice di svariate iniziative su tutto il territorio Nazionale, con lo scopo di promuovere confronti, riflessioni e dibattiti sul delicato tema delle vittime, ma anche su quello della legalità.
In questi anni, l'attenzione della città di Mestre e Venezia, verso le importanti tematiche del ricordo, del rispetto, della legalità, è stata sempre più intensa e concreta. L'impegno civile ed istituzionale di coloro che sono caduti nell'adempimento del dovere o per mano assassina, sono stati ricordati e celebrati, nel corso degli anni attraverso la realizzazione di targhe, cippi commemorativi, ovvero con l'intitolazione di parchi o strutture pubbliche.
Con questo spirito ormai da anni viene realizzato a Mestre, con il contributo di questa Associazione, dell'Amministrazione Comunale di Venezia e del Sindacato di Polizia Coisp il "Memory Day", manifestazione di rilevanza nazionale, in ricordo delle vittime del terrorismo, della mafia, del dovere e di ogni forma di criminalità.
Consapevoli che non potremo mai trasmettere le forti emozioni e sensazioni vissute nel corso di queste giornate e volendo rendere ugualmente patrimonio comune il ricordo della memoria, abbiamo voluto raccogliere e concretizzare i valori che ci hanno animato attraverso la realizzazione dell'archivio Fervicredo.

Mirko Schio
Presidente Associazione FER.VI.CR.eDO

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