Non è una questione di genere
Indie Voices, la rassegna del Candiani che dà spazio alla musica indipendente italiana e straniera, compie sei anni. Come di consueto propone un programma ricco e originale, confermando e affermando che la musica indipendente è ampiamente capace di sedurre un pubblico molto vasto. La qualità dei gruppi invitati per l'edizione 2012 è la prova che la musica indipendente è viva e in continua evoluzione e che abbraccia generi molto diversi!
Da giovedì 23 a sabato 25 febbraio si esibiranno artisti che fanno della musica una ragione di vita, una ricerca continua, composta di note e poesia, di sensibilità e fantasia.
La rassegna si apre con la presentazione del nuovo disco dei Grimoon, band italo-francese residente nel veneziano. I Grimoon sono noti in Italia come uno dei gruppi più insoliti ed originali nel panorama della musica indipendente. Propongono un concerto/cinema in cui la musica e le immagini si intrecciano di continuo, convinti che la fantasia sia l'essenza stessa dell'arte. Affermati anche all'estero (numerose tournées in Europa e negli Stati Uniti), i Grimoon presenteranno il loro quarto album Le déserteur, un lavoro meno folk, più rock psichedelico e scuro. Dei brani più ipnotici quindi, che si accompagnano a cortometraggi principalmente girati in animazione a passo uno.
Sarà poi la volta di Marco Parente, uno dei songwriter più brillanti e inafferrabili del panorama contemporaneo italiano. Attivo dal 1997, ha pubblicato sei dischi di studio, un live e un doppio DVD che hanno messo in evidenza volontà di rompere gli schemi, coerenza alla propria visione stilistica in perenne mutamento e accurata ricerca sonora e testuale. Senza dimenticare l'innata predisposizione al confronto - basta ricordare collaborazioni con Carmen Consoli, La Crus, Cristina Donà, Afterhours, Paolo Benvegnù, affermati poeti internazionali e l'apprezzamento ricevuto da un mostro sacro come l'ex-Talking Heads David Byrne che lo premia inserendolo nella playlist della sua personale web-radio.
Indie Voices 2012 si concluderà con i Black Atlantic, band olandese di fama internazionale. La loro musica si muove tra folk e pop acustico, fatta di sonorità ovattate che richiamano alla mente gruppi come Bon Iver, Sigur Ròs e Fleet Foxes. Dalla nascita del progetto nel 2006, i Black Atlantic si esibiscono continuamente in festival e club europei, americani e asiatici con presenze in alcuni tra i principali festival di musica indipendente internazionali (SXSW di Austin, NXNE di Toronto, Popkomm di Berlino, Eurosonic di Groningen, ecc.). Sarà un onore averli al Candiani.
Solenn Le Marchand