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SI E'CONCLUSO IL  MESTRE FILM FEST 2013
IL CORTO ITALIANO TIGER BOY
E' IL VINCITORE DEL PREMIO IMG CINEMAS SHORT STORIES
 


Si è chiusa la sedicesima edizione del Mestre Film Fest caratterizzata dalla presenza in concorso di opere di  ottimo livello e dai numerosi eventi collaterali che hanno saputo coinvolgere un pubblico vario ed entusiasta, dalla proiezione di Riverside rendezvous documentario di PopEye - Ethnovisual Association, all'evento conclusivo Mestre Film Fest VIDEOheART. Percorsi videoemozionali alternativi etc..


La giuria della sezione SHORT STORIES, presieduta da Gianantonio Furlan con Roberta De Rossi e Mario Esposito, ha assegnato il PREMIO IMG CINEMAS  SHORT STORIES 2013 AL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO INTERNAZIONALE  (2.000 €) a:

Tiger boy (Italia, 2012, 15') di Gabriele Mainetti

Per aver trattato un tema scottante senza retorica, con l'incalzare di una narrazione ben articolata verso un finale liberatorio e sorprendente.
Per la capacità di muoversi con intelligenza espressiva tra diversi generi cinematografici.


Menzione speciale a:

Double Occupancy (Germania, 2012, 9', animazione) di Fabian Giessler

Con semplicità di linguaggio e immediatezza delle immagini, l'autore riesce con vivida ironia a smascherare l'aspetto spesso cinico e amaro della vecchiaia.



Il PREMIO SPECIALE LIONS CLUB MESTRE CASTELVECCHIO 2013 (500 €) è assegnato dal Club Mestre Castelvecchio presieduto da Annamaria Spiazzi a:

The Man Who was Forever Haunted by His Head (Italia, 2013, 5'57",videoclip) di Claudio Sichel

Per la qualità della regia, che denota una lunga e attenta ricerca sulla espressività della tecnologia digitale in chiave simbolica. Notevoli gli effetti visivi, che descrivono con forme originali e gamme di colore esteticamente molto curate i diversi stadi del viaggio interiore del personaggio principale. Il pathos della rappresentazione metaforica è in perfetta armonia con il ritmo musicale, sottolineando efficacemente lo smarrimento e la solitudine, la ricerca di una guida e il ritrovamento della direzione fino al congiungimento con l'origine, con" l'infinito".



Il PREMIO SPECIALE AMICI DELLE ARTI 2013 (500,00) è stato assegnato dall'associazione presieduta da Marzia Boer Santon a:
 
La legge di Jennifer d iAlessandro Capitani

Per l'attualità del tema trattato col tocco rapido delle short stories tradizionali.
Dalla sequenza delle scene di quotidianità familiare, si è indotti a riflettere sulla società contemporanea, in particolare sul culto dell'immagine divenuto quasi valore dominante, sugli artifici e i sacrifici volti ad omologarsi ai modelli imposti dai media.
Lo sforzo di trovare la propria somiglianza con la madre porta la bambina ad esiti di grottesco mascheramento, mettendo in luce nella sua spontaneità e innocenza il disagio della fanciullezza che  non comprende il mondo degli adulti ma vuole "legittimamente"esserne parte.


Menzione speciale a:

The Man Who was Forever Haunted by His Head di Claudio Sichel

Nel fantasioso e delicato videoclip si uniscono armoniosamente simboli, colori, suoni e parole in un crescendo di musicale coinvolgimento con esiti di forte impatto emotivo.



Per la sezione VIDEOFORKIDS, la giuria composta da Manuela Campalto, Elisa Frasinetti e presieduta da MarcoVanelli, ha assegnato il PREMIO CINIT VIDEOFORKIDS 2013
(500 €) a:

Ritmi, di Adriana Lupattelli, Scuola Primaria G. Rodari di Brescia

Per l'originale realizzazione che, conformemente al titolo, riesce a sposare il movimento al suono e il colore alle forme, lasciando intuire il serio lavoro didattico - in termini di educazione multidisciplinare - che lo ha generato. Il film presenta una fusione sinestetica nel più puro linguaggio filmico che omaggia egregiamente l'arte del maestro dell'animazione Norman McLaren a cui evidentemente si ispira.

 

PREMIO UNICEF 2013 per le opere che maggiormente rispondono ai principi ispiratori della Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia a:
 
S
opra o sotto?  della Scuola Primaria A. Diaz di Oggiono, Lecco e il Centro Multimedia della Provincia di Lecco

Per aver raccontato attraverso il disegno, linguaggio universale delle bambine e dei bambini, una storia di animali in cui il buonsenso dell'elefante salvaguarda gli equilibri della savana.
Attraverso le parole del grande saggio tutti gli animali imparano a rispettare il punto di vista degli altri e a vedere il mondo in modo diverso, cioè "sotto sopra".
Una piccola favola che narra come i diversi punti di vista possono solo arricchire la nostra società e che nessun individuo può essere discriminato perché portatore di diversità.

The Man Who was Forever Haunted by His Head

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