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Sax & Pistol



mercoledì 5 aprile, ore 21.00

Sax & Pistol
Quando le note sono nere


serata di parole e musica condotta da Felice Galatioto

Con ARTISAN PROJECT - Miro Miotti, Paolo Oggian, Ferruccio Toffoletto, Renzo Turcato, Carlo Volpato -
e con Maria Teresa Crisigiovanni, Mauro Gazzato, A.S.D. Fuori Quota di Patrizia Spadon  - Francesca Casagrande, Lucia Favilli, Rosaria Ferraro

auditorium IV piano
Ingresso posto unico € 3


Detective e jazzista non suonano forse la stessa canzone?
“…Nel noir francese c’è tutto il pensiero di una generazione di artisti, la letteratura degli hotels meublés, tragedie urbane della pittura di Utrillo o del doganiere Rousseau, e la sconsolata verità della vita passata attraverso intelligenze che, a costo di essere troppo sincere, si fanno pochissime illusioni”. Ennio Flaiano

La Francia è il paese che, come pochi altri, ha saputo creare un’area di interesse letterario e cinematografico davvero vasta e duratura per il poliziesco, il cosiddetto polar. Il noir francese trova il suo assetto originale mediando tra i modelli del cinema d’azione americano e l’eredità del cosiddetto realismo poetico dei Clair e dei Renoir. Un microcosmo  nel quale si confrontano con sguardi, gesti, tradimenti gli uomini dell’ordine e quelli del disordine e dove primeggia l’eroe virile, simpatico, ma fuori legge. Le loro storie sono tranche de vie che fanno emergere altro rispetto all’intreccio convenzionale. E, come ogni narrazione che si rispetti, necessita    di una tinta musicale adeguata: un riferimento musicale che permetta di sottolineare l’azione, di precisare un momento, di descrivere  un ambiente, insomma di creare atmosfera. E’ innegabile il fatto che fin dagli esordi il cinema noir ha flirtato con la musica, essa è stata l’elemento funzionale al contesto. Aleggia prima, durante e dopo il delitto. Parole che emanano un intenso profumo di blues e note che raccontano l’ennesimo delitto.
“L’artista jazz è alla ricerca della verità e, generalizzando, potremmo dire che è lo stesso campo in cui opera la crime fiction: la ricerca della verità” così lo scrittore noir Wick Downing fornisce una chiave di lettura   del binomio musica e giallo.
La musica nei noir, lavora in sinergia con gli ambienti abituali della letteratura d’azione: sia quelli di “colore” come il night, l’orchestra, il juke box, sia con i personaggi archetipi come il detective privato, la cantante , il pianista. Pugni, pupe, pallottole e sassofoni ovvero Musica e Crimine, costituiscono gli elementi caratteristici di un cocktail simbolico che si fa universo narrativo. D'altronde non è forse vero che il migliore apprezzamento per un autore di noir è  dire  che si legge come se si ascoltasse un disco di jazz ?

Felice Galatioto

 

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