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GIOCHI PERDUTI


Fotografie, balocchi e racconti alla riscoperta del tempo passato
a cura di Elisabetta Da Lio
Un progetto del Centro Culturale Candiani in collaborazione con Shots Gallery, Archivio della Comunicazione del Comune di Venezia, Museo dell'Educazione Dipartimento FISPPA Università degli Studi di Padova, IRE Istituzione di Ricovero e di Educazione, La Gondola Circolo Fotografico Venezia, FAST Foto Archivio Trevigiano

C'è chi gioca a calcio in Campiello de le strope e chi si tuffa nei rii cittadini, una bimba salta la corda in Campo Squellini... Ma c'è anche il gioco delle bocce al Lido -gli sfidanti in divisa elegante e impeccabile- il gioco delle carte, la lotteria con il coniglio alla Festa dell'Unità di Favaro e poi ancora le giostre, le palle di neve, il nascondino…
Ma questa è solo una piccola parte di quanto potremo ammirare in mostra, tra le fotografie che evocano le grida dei bambini, le voci delle persone, i rumori di una Venezia “perduta”, quella dei giochi tradizionali, nell'illusione che il racconto per immagini possa sottrarre al passato un frammento di vita della nostra città. Giochi perduti. Fotografie, balocchi e racconti alla riscoperta del tempo passato è infatti una vera e propria mostra nella mostra… e non solo.  Gli scatti provenienti dal Fondo Fotografico Tomaso Filippi, l'Archivio storico Circolo Fotografico La Gondola, il Fondo Reale Fotografia Giacomelli, e il Fondo Borlui del FAST faranno da contorno al reportage fotografico di Pepi Merisio: Il gioco. Si tratta del lavoro di un grande Maestro (di cui diamo conto in questa stessa pagina) che con semplicità e grandezza ha ritratto, in viaggio per l'Italia, momenti di gioco come elemento fondamentale nella vita dei bambini e degli adulti.

Oltre centoventi foto (vintage e modern print), decine di giocattoli selezionati dal Museo dell'Educazione dell'Università di Padova e da collezione privata, un ricco calendario di appuntamenti per adulti e piccini  sono le componenti di una operazione identitaria piuttosto che nostalgica. L'invito a riscoprire e riflettere  sul “tempo passato” vuole essere uno stimolo ad “esplorare “ il mondo del gioco contemporaneo con spirito propositivo e creativo, con le necessarie aperture anche ad un uso appropriato delle tecnologie nella varie manifestazioni inclusa quella dei videogiochi ormai considerati, citando Fabio Viola,  “una delle più complesse – e meno comprese istituzionalmente – espressioni culturali del nostro tempo”.

Elisabetta Da Lio




Dei bambini sullo sfondo giocano a palla. In primo piano, appese a un ramo, le loro giacche
Sergio Del Pero, Campo sportivo Villaggio San Marco, s.d., originale ©Courtesy Archivio storico Circolo fotografico La Gondola Venezia
 
 
 
 

GIOCHI PERDUTI
Fotografie, balocchi e racconti alla riscoperta del tempo passato

a cura di Elisabetta Da Lio
Un progetto del Centro Culturale Candiani in collaborazione con Shots Gallery, Archivio della Comunicazione del Comune di Venezia, Museo dell'Educazione Dipartimento FISPPA Università degli Studi di Padova, IRE Istituzione di Ricovero e di Educazione, La Gondola Circolo Fotografico Venezia, FAST Foto Archivio Trevigiano

IL GIOCO
di Pepi Merisio

a cura di Raffaella Ferrari

dal 12 novembre 2016 al 12 febbraio 2017

orario: dal mercoledì alla domenica 16.00 – 20.00
aperto 8, 24, 26 dicembre e 1, 6 gennaio
chiuso il 25 e 31 dicembre
sala espositiva terzo piano
Ingresso libero

venerdì 11 novembre, ore 18.00
inaugurazione mostra
alla presenza del maestro Pepi Merisio
ingresso libero

Programma
 
 
 

giovedì 24 novembre, ore 17.30
Percorso guidato tra i “giochi perduti”
a cura di Patrizia Zamperlin, studiosa senior dell' Università degli studi di Padova; già docente di storia della scuola e responsabile scientifica del Museo dell'Educazione
sala espositiva secondo piano
ingresso libero

sabato 26 novembre, ore 21.00
Le favole del Cunto
di Eleonora Fuser
Elena Fuser, Michela Mocchiutti, attrici
Gerardo Balestrieri, musiche e voce
Giorgio De Marchi, maschere e scene
Giacomo Sega, costumi
auditorium quarto piano
ingresso libero fino a esaurimento posti

giovedì 12 gennaio, ore 18.00
Dall'arte di mettersi in gioco al gioco da mettersi in arte: iconografie del serissimo divertimento
a cura di Paolo Pistellato, storico e critico dell'arte
sala conferenze quarto piano
ingresso libero


giovedì 19 gennaio, ore 17.30
A cosa serve giocare? Un percorso per immagini sul significato educativo del gioco nell'infanzia
a cura di Orietta Zanato
docente dell' Università degli studi di Padova
sala seminariale primo piano
ingresso libero


giovedì 26 gennaio, ore 18.00
Gamification e cultura
come il gioco può rivoluzionare e rendere più coinvolgente e divertente la fruizione del pubblico

conversazione con Fabio Viola, gamification guru e presidente di TuoMuseo
sala seminariale primo piano
ingresso libero

sabato 25 febbraio, ore 16.30
Pepi Merisio. Fra fotogiornlismo e poesia
Il maestro Pepi Merisio dialogherà con Raffella Ferrari e Manfreso Manfroi
sala conferenze quarto piano
ingresso libero fino a esaurimento dei posti

NOT ONLY FOR KIDS … GIOCHI PERDUTI


domenica 27 novembre, ore 17.00
Ti faccio a pezzi!
Laboratorio ludico-didattico per famiglie
a cura di Silvia Fabris
sala espositiva secondo piano
ingresso gratuito previa iscrizione al numero 0412386158

domenica 29 gennaio, ore 17.00
In compagnia di … incontra e gioca con un personaggio amico!
Laboratorio di teatro d’ombre
per bambini da 3 a 7 anni e genitori
a cura di Nicoletta Garioni – Teatro Gioco Vita
auditorium quarto piano
ingresso gratuito previa iscrizione al numero 0412386158


SPAZIO GIOCO!
Per bambini da 6 a 11 anni
Costruiamo e divertiamoci con i giochi di una volta
Martedì 6, 13 e 20 dicembre – 3, 10, 17, 24, 31 gennaio
Attività straordinaria 6 gennaio
ore 17.00 Ludolab III piano
ingresso libero

 

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