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Fabbrica della Cultura

La Fabbrica della Cultura
La Fabbrica della Cultura

La fabbrica della Cultura. Incontri con le istituzioni

A partire da aprile 2006, il Centro Culturale Candiani, ospita mensilmente una della associazioni o istituzioni culturali operanti nel territorio e che contribuiscono attivamente allo sviluppo culturale e produttivi cittadino, al fine di creare nuove e proficue sinergie. Diverse e prestigiose quelle che già hanno incontrato il pubblico mestrino, come: l' Istituto Veneziano per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea, l'Associazione Archivio Luigi Nono Onlus, l'Ateneo Veneto, la Collezione Peggy Guggenheim, il Museo Ebraico, l'Istituto Veneto di Scienze Lettere e Arti, Palazzo Grassi, Teatro Fondamenta Nuove, La Fondazione Querini Stampalia, CTR Centro Teatrale di Ricerca, il Museo di Storia Naturale etc...
Altre, altrettanto prestigiose, sono attese nei prossimi mesi in vista anche di un futuro allargamento alle associazioni ed istituzioni regionali e non solo. 


  

 
 

La Fabbrica di maggio 2012

Mediterraneo Video Festival
Mediterraneo Video Festival

Il Mediterraneo Video Festival, festival internazionale del cinema documentario è giunto alla sua XV edizione con il patrocinio del C.I.C.T. (Consiglio Internazionale Cinema e Televisione) UNESCO. Ha rafforzato negli anni partnership importanti quali MIBAC, Fondazione Don Luigi Di Liegro, Fondazione Roberto Rossellini, UNLA (Università di Castel Santangelo), Associazione Antonello Branca, Fondazione Maria Callas, Caritas, Amref, Associazione Documentaristi Italiani, per citarne alcune.
Il Festival offre uno sguardo reale e attento sui molteplici aspetti del paesaggio mediterraneo. Nel corso degli anni ha ottenuto la partecipazione di opere di grande qualità nello stile e nella novità delle forme espressive.
Il festival è organizzato dall'Associazione culturale Medfest Onlus impegnata nel recupero dell'identità culturali dei popoli del Mediterraneo tra cui la costituzione di un prezioso ACM (Archivio delle Culture Mediterranee), archivio di documentari di straordinario valore artistico e informativo, finalizzato a progetti educativi e a collaborazioni con Enti pubblici e privati.
L'Associazione Medfest Onlus è costantemente impegnata in progettualità culturali e in attività di formazione che puntano al recupero e alla valorizzazione della cultura materiale e immateriale nelle regioni del Mediterraneo. I programmi culturali dell'Associazione Medfest Onlus e in particolare il Mediteranneo Video Festival, hanno favorito l'incontro tra registi e produttori italiani e stranieri avviando una serie di interessanti scambi con paesi come Grecia, Spagna, Francia, Turchia, il Maghreb e l'area balcanica nella prospettiva di rendere più proficue le collaborazioni internazionali.
Il programma de Il Paesaggio delle Identità, rassegna organizzata in collaborazione con il Network Internazionale Fispmed Onlus prevede tre giornate di proiezioni e d'incontri con gli autori.

www.meditteraneanblackseanetwork.it

 
 

Il paesaggio delle identità. MVF - Mediterraneo Video Festival Session

In collaborazione con il Network Internazionale Fispmed Onlus e MedFest Associazione Onlus
 
mercoledì 16 maggio, ore 18.00 Presentazione del Mediterraneo Video Festival
Interviene Maria Grazia Caso A seguire proiezione del documentario L'isola in me: in viaggio con Vincenzo Consolo (2008) di Ludovica Tortora De Falco. Sarà presente la regista.
Uno spaccato della storia siciliana e italiana dal 1940 ad oggi, attraverso l'esperienza personale di Vincenzo Consolo, le sue amicizie con i più grandi letterati italiani (Pasolini, Moravia, Levi, Morante, Sciascia), i suoi romanzi e i suoi interventi nella vita sociale e culturale del nostro Paese.

mercoledì 23 maggio, ore 18.00 -Proiezione del documentario Mio padre si chiama Zoltan (Mon Pere s'appelle Zoltan, 2009) di Agnes Szabò. Sarà presente la regista. Coordina Gaia Vianello
La regista segue le tracce del padre, Zoltán Szabò (1912-1984). In fuga dallo stalinismo, lo scrittore ungherese parte nel 1949 dall'Ungheria e si trasferisce a Londra, per poi trascorrere gli ultimi anni della sua vita in Francia, in Bretagna. Sua figlia, Agnes Szabò, aveva cinque anni quando lui morì. Per lei, questa mancanza di memoria è una ferita reale. È il ritratto di un'assenza, raccontato dai testimoni che sono sopravvissuti e dalle tracce che il padre ha lasciato.

mercoledì 30 maggio, ore 18.00 Proiezione dei documentari Totore (2011) di Stefano Russo e L'altra Venezia (2004) di Paolo Lapponi. Saranno presenti i registi. Coordina Gaia Vianello
1 - La comunità di pescatori di un paese dei Campi Flegrei vive una crisi legata alla scarsità del pescato. La politica locale tende soltanto a promuovere l'immagine dell'amministrazione attraverso i media, incurante delle problematiche espresse dai pescatori.
2 - Ispirato all'omonimo libro di Predrag Matvejević, edito da Garzanti. Un viaggio fatto nei particolari, sulle cartine anonime, sui mattoni bagnati, su un Mediterraneo che diventa un'idea più che un luogo fisico. La trasposizione filmica di un testo poetico.


sala conferenze quarto piano
ingresso libero
 

 



 
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