LA MEMORIA DEL TEMPO
Il titolo scelto per questo meeting, La memoria del tempo, non vuole essere casuale, poiché ciò che rimane dello scorrere del tempo è la sua memoria, così come è anche nella poesia che accompagna le fasi della vita.
Sono stati invitati otto, tra poeti e scrittori, tra i più rappresentativi sul territorio veneziano, ma anche su quello internazionale, che leggeranno passi dalle loro creazioni più recenti, con lo stimolo in più di dovere rispondere a delle brevi domande che verranno poste loro dal presentatore, davanti al pubblico.
Insomma, è un mettersi a nudo, facendo scoprire le fasi più significative della scrittura poetica, senza infingimenti.
Giorgio Bolla, poeta che viene da Padova, è un chirurgo che lavora all'ospedale di Dolo ed ha al suo attivo una buona esperienza poetica sia nella pubblicazione di testi che nella lettura;
Fabia Ghenzovich, nota poetessa veneziana e autrice di alcune pubblicazioni poetiche, vive a Venezia, dove fa la maestra;
Severino Bacchin è un poeta veneziano che ha al suo attivo buone esperienze con gruppi poetici di genere internazionale come, ad esempio, la beat generation di Lawrençe Ferlinghetti;
Sandro Mattiazzi, molto conosciuto ed apprezzato nel territorio veneziano, è presente alla manifestazione con delle novità legate alle sue nuove pubblicazioni;
Roberto Parolin, è anch'esso un autore dalla notevole produzione poetica conosciuta ed apprezzata nel territorio veneziano;
Patrick Bidiè Gozè è un autore africano della Costa d'Avorio, vivente a Marghera ed autore di un nuovo lavoro di prosa poetica, derivante dal Tangram cinese, a cui si è applicato, con ironia;
Giorgia Pollastri, è ottima poetessa mestrina, nonché organizzatrice di gruppi poetici e di avvenimenti culturali di rilievo;
Veronica Fratter è una giovane poetessa di Mira, impegnata nella ricerca linguistica, per una nuova poesia da offrire;
Cristiana Pisani è una giovane poetessa di Padova che si è già segnalata in svariate occasioni e premi italiani;
Massimo Palladino, autore recente del libro Il teatro vivente, oltre che molti altri pubblicati con Il Filo edizioni di Roma e presentati, in Italia, con il pianista Gigi Masin, è anche, assieme a Giorgio Bolla, uno dei due organizzatori dell'evento al quale, comunque, va detto, non si sono sottratti gli altri poeti citati. (Massimo Palladino)